Azienda agricola Roccasanta

La nostra azienda



Roccasanta nasce nel Gennaio 2006, ma è la conseguenza di un lungo lavoro preparatorio che ha creato le condizioni per una partenza da centometrista. Infatti la famiglia è proprietaria delle vigne dal 1995 e ne ha curato direttamente il rinnovo degli impianti e la variazione dei vitigni.
Siamo un’azienda anagraficamente molto giovane sia nella costituzione che nella titolarità dell’impresa, ma ci siamo fin da subito avvalsi, in vigna ed in cantina, di collaboratori di collaudata e consolidata capacità e professionalità. Il prodotto che offriamo è pertanto la sintesi fra il nuovo dell’organizzazione aziendale e delle tecnologie utilizzate, unito all’esperienza dei collaboratori ed al rispetto della tradizione nello sviluppo delle fasi di lavorazione, dalla potatura della vite fino all’imbottigliamento del prodotto finito: il vino.
Offriamo pertanto dei vini profondamente rispettosi della specificità dei vitigni e delle aree di coltivazione, un prodotto armonioso, dai profumi tipici, il colore spontaneo e dalla consistenza adeguata all’annata.

Le nostre vigne sono situate a levante e questo permette alle viti di essere esposte al sole per lunghi tratti della giornata. I nostri vigneti sono coltivati con cura nel pieno rispetto dell’ambiente, senza l’utilizzo di prodotti tossici e nocivi. Fra le attività in vigna vengono effettuate meticolosamente, perché considerate determinanti ai fini della qualità del prodotto finale, le potature ed il diradamento dei grappoli che permettono di avere un minor numero di grappoli per pianta e di conseguenza una maggiore qualità dell'uva.
La vinificazione avviene in modo tradizionale, con il supporto delle più moderne tecnologie.
Per i vini con le caratteristiche adatte viene effettuato un affinamento in barrique. Agli effetti pratici, l'uso della barrique permette di "arrotondare" il vino e stabilizzarlo: attraverso la microssigenazione i tannini si polimerizzano producendo una sensazione più gradevole e rotonda in bocca.

Perletto sorge sulla destra del Fiume Bormida a nord di Cortemilia a 35 Km da Alba, Acqui Terme e Cairo Montenotte , nel centro delle Langhe. Il nome del paese deriva dal latino Perlaetum (già nominato con tale nome in un documento del 991) che significa paese ridente e lieto.
Già feudo del Marchese del Vasto, nel 1142 passa a Bonifacio Minore di Cortemilia.
Il territorio, prima di passare nel 1203 ai Marchesi del Carretto e nel 1209 al Comune di Asti, è stato sotto la giurisdizione del Monastero di S.Quintino di Spigno.
Nel secolo XIV è sotto il dominio dei Visconti e quindi in feudo Scarampi . Subentrano poi anche gli Spinola ed i Valperga . In seguito è dato in marchesato ai Signori Gozzani di San Giorgio. Il Castello passò poi alla famiglia Toppia che ebbe anche un Vescovo ( Mons. Giovanni Francesco 1754-1828, vescovo di Vigevano che non amava gli astemi, da cui derivò il soprannome di "Vescovo del bicerin". I nipoti lo affittarono poi a Vittorio Emanuele II che se ne servì come casa da caccia.
Dell'antico castello (1200 circa) è rimasta una torre alta 36 metri anche se l'altezza originaria secondo alcune fonti doveva essere di circa 18 trabucchi, pari a 55.5 metri, quadrata di pietra da taglio che denota la passata struttura di questo maniero feudale molto fortificato con delle mura anch'esse austere, che lo circondavano tutto. Questa torre che sorge nell'abitato, coronata dalle sue caditoie, è una delle più belle costruzioni che si possano ammirare nelle Langhe